La posta elettronica, qualche consiglio.

emailLa posta elettronica è nata nel 1971, praticamente prima di internet. Noi 45 anni dopo la utilizziamo in maniera ben diversa di quanto si faceva solo 5 anni fa, figuriamoci quando è stata creata.

In particolare l’uso degli allegati porta al limite la capacità di gestione sia del protocollo che dei client di posta.

Molti provider di posta limitano la dimensione massima degli allegati ad uno od alcuni MB questo appunto per cercare di frenare l’altrimenti insaziabile fame di spazio. Quando inviamo uno o più allegati dovremmo sempre porci come limite il singolo megabyte in linea di massima. Se l’allegato o gli allegati superano di molto questo limite è bene pensare di spedirli con un servizio di file transfer, ce ne sono di efficienti e molto semplici da utilizzare come ad esempio wetransfer.

Un esempio banale è la spedizione di alcune foto fatte col cellulare. Fortunatamente per noi ormai i nostri telefonini hanno ottime fotocamere che arrivano facilmente a 12 megapixel ma una foto può pesare dai 2 ai 5 MB molto al disopra del limite che vi ho poco fa consigliato e normalmente ne mandiamo 3 o 4 allegate ad una mail; immaginate la mattina di ricevere 4 o 5 mail del genere e con la nostra attuale connessione ci metteremmo più di 10/15 minuti per scaricarle durante i quali non riusciremmo a leggere il messaggio importante che stiamo aspettando per cominciare a lavorare, non è simpatico.

Il problema più grande è dato dalla dimensione delle caselle che i client di posta devono gestire, superati i 2 GB  i client di posta diventano poco agili, le ricerche nei messaggi si rallentano ed in definitiva cala la fluidità con cui utilizziamo il programma. Ma mentre possiamo avere diverse migliaia di messaggi contenti testo senza occupare troppo spazio bastano un centinaio con allegati pesanti per far crescere a dismisura la grandezza della nostra casella.

Un’altra cosa da valutare quando si manda una email è che non è garantita la consegna al destinatario (a parte nel caso della pec in cui c’è una ricevuta di arrivo) ma anche se arriva non è garantito che venga letta. Molte cose possono andare storte nel percorso della nostra mail, possiamo sbagliare l’indirizzo, i server possono non consegnare la nostra mail, gli allegati che abbiamo messo possono superare il massimo accettato dal provider, il messaggio può essere accidentalmente segnalato come spam o chi lo riceve può inavvertitamente cancellarlo assieme a tutti i messaggi di posta indesiderata che intasano le nostre caselle.

La posta elettronica è uno strumento utilissimo cerchiamo di usarlo al meglio.