eemailDopo Snowden ci siamo resi conto che tutto ciò che comunichiamo sia tramite internet che telefonicamente può essere, e spesso viene, spiato senza il nostro consenso dal governo.

Ma questo non è il lato peggiore della rivoluzione digitale, ciò che più deve spaventarci è la facilità con cui rinunciamo alla nostra privacy. Di fatto le più grandi aziende di internet devono i loro guadagni alla pubblicità, pubblicità che raccolgono soprattutto grazie alla conoscenza dei nostri gusti ed abitudini.

Quando postiamo qualcosa su Facebook siamo coscienti del fatto che questo è in qualche modo pubblico e quindi sta al nostro buon senso cosa pubblicare e cosa non pubblicare. Ma quando spediamo un email nella nostra mente ancora analogica (parlo ovviamente per quelli della mia età 🙂 ) pensiamo di spedire una lettera ed invece stiamo spedendo una cartolina il cui contenuto viene letto da chiunque la gestisca google, yahoo, microsoft ecc. ed i dati in essa contenuti vengono utilizzati per “tipizzarci”.

Se non cerchiamo ora di difendere la nostra privacy la generazione che si sta formando da qui a 15 anni non avrà più nemmeno il concetto di privacy.

Vi ho già menzionato Telegram un sistema di messaggistica “sicura” ora vi consiglio ProtonMail un sistema email criptato di facile utilizzo, è ancora in fase beta ma merita la nostra attenzione.

Di seguito il video del Ted di uno dei progettisti di ProtonMail in cui parla diffusamente di privacy e del perchè dovrebbe starci a cuore.